With usura: Dante e l’alta finanza. (#Dante, Inferno, canto XVII, seconda parte)

leonardolugaresi

Prima di salire in groppa a Gerione, c’è ancora una cosa da fare: visitare l’ultimo gruppo dei violenti contro Dio nella natura, cioè gli usurai, che stanno proprio sull’orlo del burrone. Quello che colpisce, qui, è la noncuranza, per non dire il disprezzo con cui sono trattati: Virgilio, come se non volesse avere nessun contatto con loro, manda il solo Dante a vederli, quasi per dovere d’ufficio («Acciò che tutta piena / esperïenza d’esto giron porti», vv. 37-38), dicendogli di sbrigarsi («Li tuoi ragionamenti sian là corti», v. 40). Giusto il tempo che gli serve per trattare con Gerione per il trasporto. È la prima volta che il discepolo, «tutto solo» va ad incontrare una categoria di dannati, e anche questo sembra dare il senso di un’incombenza minore, per la quale non c’è neppure bisogno della presenza del maestro.

Anche il ritratto di quella «gente mesta», che cerca vanamente…

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