Com’è fatto un “uomolibero”. (Da Catone a Clint Eastwood). [#Dante, Purgatorio, canto I, ancora sui vv. 28-93]

leonardolugaresi

Appunti veloci e frammentarci, per sbrigarci (fra meno di un anno c’è il centenario!).

Com’io da loro sguardo fui partito, / un poco me volgendo a l’altro polo(vv. 28-29). Nel I dell’Inferno era apparso qualcuno proprio mentre Dante stava “tornando indietro”, «ruinando in basso loco» . Qui compare qualcuno nel momento in cui Dante ha appena smesso di guardare le quattro stelle del polo antartico e si è rivolto «a l’altro polo», cioè all’emisfero settentrionale, al “nostro mondo”. È forse troppo poco per vedervi un cenno di “nostalgia di casa”, l’ombra della tentazione, una volta sbucati fuori dalla notte infernale, di ritornare alla vita di prima? Forse sì, però è certo che l’autore non scrive mai nulla a caso, e questo particolare dovrà pur avere un significato. Inoltre, come vedremo, l’esito del viaggio non è affatto scontato e il rischio che il pellegrino rinunci e torni indietro resta presente…

View original post 1.113 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...