Farsi suora: la sorprendente libertà di una donna volitiva. (#Dante, Paradiso, canto III, vv. 79-108)

leonardolugaresi

La prima parola di Piccarda è «carità» (v. 43: «La nostra carità non serra porte»), ma la seconda, che a ben vedere la caratterizza, è volontà. Essa sta, in stretta connessione con la prima, all’inizio della sua risposta a Dante: «Frate, la nostra volontà quïeta / virtù di carità» (vv. 70-71) e poi verso la fine del discorso si affolla e si moltiplica in modo tanto marcato da rendere evidente, anche al lettore più distratto, che l’autore ci sta indicando dove fissare lo sguardo: «Anzi è formale ad esto beato esse / tenersi dentro alla divina voglia, / per ch’una fansi nostre voglie stesse; // sì che, come noi sem di soglia in soglia / per questo regno, a tutto il regno piace / com’a lo re che ‘n suo voler ne ‘nvoglia. // E ‘n la sua volontade è nostra pace» (vv. 79-85).

Volontà vuol…

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