Roger Daltrey: La generazione “woke” sta creando un mondo miserabile

Neovitruvian's Blog

“È terrificante.”

La leggenda degli Who, Roger Daltrey, dice che la generazione “woke” sta creando un mondo miserabile che sta soffocando il tipo di libertà creativa di cui godeva negli anni ’60.

L’iconico frontman ha parlato durante una recente apparizione sul podcast Apple Music 1 di Zane Lowe.

“Non so dove ci condurra’ tutto questo, e’ così assurdo ora con l’intelligenza artificiale, tutti i trucchi che può fare e la generazione woke”, ha detto Daltrey.

“È terrificante, il mondo miserabile che creeranno per se stessi. Voglio dire, chiunque abbia vissuto una vita e vede quello che stanno facendo, sa che stanno andando nella direzione sbagliata “, ha aggiunto.

Il cantante ha notato come sia stato fortunato ad aver vissuto un’epoca in cui la libertà di parola era incoraggiata, non messa a tacere.

Daltrey ha anche criticato l’impatto negativo che i social media hanno avuto sul mondo, dicendo che hanno oscurato…

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A scuola da Dante. Oggi una lezione sull’amore. (#Dante, Purgatorio, canto XVII, vv. 91-139)

leonardolugaresi

Sortendo perigliosamente dall’inferno della demenza che ci assedia da ogni parte, ci avventuriamo in silenzio, per non farci scoprire, sino alla porta della scuola dantesca dell’intelligenza. Bussiamo, entriamo con un po’ di timore e ci sediamo sulla panca: qui non ci sono banchi (né tantomeno i ridicoli girelli che quel tale l’anno scorso comprò), è una scuola povera, senza ausilii e strumenti didattici: niente computer, niente libri e quaderni, c’è solo un maestro che parla e spiega le cose a noi che ascoltiamo, pensiamo e mandiamo a memoria. Sentiamo che cosa ha da dirci Dante, tramite il suo Virgilio, a proposito dell’argomento forse più trattato e meno compreso di tutti: l’amore. Non sarà una lezione definitiva – nessuna lezione umana lo è – né ci convincerà del tutto (del resto, siamo solo a metà del corso di studi e avremo modo di ritornarci), ma insegna qualcosa di essenziale e in…

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L’unico con cui non dialogare mai

FERMENTI CATTOLICI VIVI

Una notte il diavolo apparve a tre monaci e disse loro: “Se vi dessi il potere di cambiare qualcosa del passato, cosa cambiereste?

Il primo di loro, uomo di grande fervore apostolico, rispose: “Non permetterei ad Adamo ed Eva di cadere nel peccato e all’umanità di allontanarsi da Dio”.

Il secondo di loro, uomo pieno di misericordia, disse al diavolo: “Impedirei che tu stesso ti allontanassi da Dio, condannandoti eternamente”.

Il terzo di loro, uomo molto semplice, si mise in ginocchio, fece il segno della croce e pregò dicendo: “Signore, liberami dal diavolo e da tutto quello che poteva essere e non è stato”.

Il diavolo, urlando stentoreo e rabbrividendo dal dolore, svanì. Gli altri due monaci sorpresi, dissero al confratello: “Fratello, perché hai reagito così?”.

Il monaco rispose loro: “In primo luogo, perché non dobbiamo mai entrare in dialogo col diavolo. In secondo…

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Lo scisma.

leonardolugaresi

Se avverrà, lo scisma tedesco che alcuni prevedono, sarà un grande male. Uno scisma nella chiesa è sempre una cosa terribile perché non è semplicemente la rottura di una umana aggregazione, la separazione di un gruppo da un altro, la fine di una società: è la lacerazione del corpo di Cristo. L’unità della chiesa, infatti, non è opera delle nostre mani, ma un dono di Dio e di conseguenza una nostra responsabilità. Romperla significa disprezzare e rifiutare quel dono. Lo scisma, ogni scisma, sotto questo aspetto è dunque un’offesa a Dio, quali che siano le “buone ragioni” che può avere. Scisma non è una parola che si possa pronunciare a cuor leggero, e augurarselo è addirittura una bestemmia.

Tuttavia, se lo scisma tedesco non ci sarà, come altri pensano e come anche a mio modesto avviso è più probabile, sarà ancora peggio perché non significherà che la chiesa avrà recuperato…

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